Comunicazione di esercizio all’attività di pesca sportiva in mare 2026

Avviso
Nelle more dell’emanazione del decreto direttoriale che recepisce la normativa europea relativa alla pesca sportiva e ricreativa in mare, la data di scadenza del tesserino di pesca sportiva prevista al 01/03/2026 è prorogata al 30/04/2026.

In Italia, per l’anno 2026, la pesca sportiva e ricreativa in mare richiede obbligatoriamente una comunicazione di esercizio al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). 

1. Come ottenere o rinnovare il permesso 

Il servizio è completamente gratuito e si effettua esclusivamente online. 

  • Procedura: Accedere al portale del MASAF tramite il sito ufficiale del Ministero.
  • Accesso: È necessario autenticarsi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS.
  • Validità: La comunicazione va rinnovata annualmente. Per il 2026, i pescatori devono aggiornare la propria dichiarazione per evitare sanzioni in caso di controlli. 

2. Chi deve farlo

L’obbligo riguarda tutti i cittadini che praticano la pesca in mare, sia da riva che da imbarcazione. Durante la registrazione è necessario specificare la tipologia di pesca (es. da terra, subacquea o da natante) e le regioni in cui si intende operare. 

3. Sanzioni e nuovi obblighi 2026

  • Mancata comunicazione: Chi viene sorpreso a pescare senza l’attestato di registrazione rischia sanzioni amministrative.
  • Nuove norme UE: A partire dal 10 gennaio 2026, sono entrati in vigore nuovi obblighi europei per il monitoraggio della pesca ricreativa, con particolare attenzione ad alcune specie prioritarie. 

4. Cosa tenere con sé

Dopo aver completato la procedura online, è fondamentale stampare o salvare sul telefono l’attestato ricevuto per poterlo esibire in caso di controllo da parte della Guardia Costiera o altre autorità competenti. 

Per ulteriori dettagli operativi, è possibile consultare la sezione dedicata alla Pesca Sportiva sul sito della Guardia Costiera.